Mese: ottobre 2014

Pafia – Argynnis paphia (Linnaeus, 1758)

Argynnis paphia (Linnaeus, 1758) Femmina

Argynnis paphia (Linnaeus, 1758) Femmina

Fotografata sul Corno Battisti (Pasubio)

Argynnis paphia (Linnaeus, 1758) Maschio

Argynnis paphia (Linnaeus, 1758) Maschio

Fotografata sul Monte Pastello

 

Il Maschio si riconosce per le quattro vistose strisce scure  ( strisce androconiali) sull’ala anteriore.

 

Corna Blacca 2006 m

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La Corna Blacca viene considerata la Regina delle Prealpi bresciane, fa parte del Gruppo delle Piccole dolomiti bresciane. E’ una montagna molto spettacolare e imponente , la salita presenta qualche difficoltà con passaggi di 1° grado in due punti della salita finale.

L’escursione  parte dal Passo Maniva (Bs) dove si lascia la macchina per poi proseguire a piedi su  stradina asfaltata fino al Passo di Dosso Alto (1674mt) qui si imbocca a destra il sentiero 3V (sentiero tre valli bresciane) con le segnalazioni bianco e azzurre .

Ad un certo punto troviamo un bivio, segnalato, che indica a sinistra   la via normale di salita alla Corna Blacca. Imboccando questa variante alta del 3V si raggiunge  inizialmente la cima dei Monti di Paio (1821mt) e

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si prosegue per evidente sentiero fino alla cima della Corna Blacca superando i due passaggi di 1° grado.

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PUNTO DI PARTENZA: Passo Maniva 1.664 m

SENTIERO: Strada provinciale fino al passo Dosso Alto e sentiero 3V

DISLIVELLO: 342 m

DIFFICOLTA’: EE (Escursionisti esperti)

Monte Manos 1517 – Monte Carzen 1507

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Si tratta di due montagne che si trovano a cavallo tra la Valle Sabbia e il Parco dell’Alto Garda. Sono due montagne poco note agli escursionisti, collocate in un ambiente molto attraente per i colori della vegetazione . Si accede dalla Valsabbia, si raggiunge Idro e si prendono le indicazioni per Treviso Bresciano, si oltrepassa questo paese fino a giungere al passo del Cavallino della Fobbia. Qui si parcheggia (chi vuole può proseguire su strada sterrata e molto stretta fino a Coccaveglie risparmiando circa 15min). Si seguono le indicazioni per Coccaveglie e si sale per la mulattiera fino a che non individuiamo un sentierino che lascia la strada sterrata per risalire la spalla del Monte Manos sulla cui cima troviamo una croce.

 

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La vista spazia dal sottostante Lago d’Idro sormontato ad occidente dalle piccole dolomiti bresciane con la Corna Blacca, mentre verso nord si nota il gruppo dell’Adamello con il Carè Alto ad est infine si nota un piccolo lembo del Lago di Garda con il Monte Baldo e il Pizzocolo. Si prosegue ora scendendo da un sentierino per raggiungere nuovamente la strada sterrata lasciata in precedenza presso la Cocca di Manos, dirigendoci verso la base del Monte Carzen che saliremo per prati fino alla Croce di vetta.

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Il ritorno ricalcherà la salita evitando l’ascensione al Manos.

PUNTO DI PARTENZA: Cavallino della Fobia 1090m

SENTIERO: lungo evidenti mulattiere

DISLIVELLO: 427 m

DIFFICOLTA’: E