Mese: luglio 2015

Piz Lat – Piz Lad 2808m

DSCF4233 Il Piz Lat o Piz Lad è un montagna del gruppo del Sesvenna al confine tra Svizzera, Italia e Austria. Prende il nome dal latino latus che significa larga cima. Sulla sua cima passa il confine tra Italia e Svizzera, mentre la triplice frontiera è collocata sul suo fianco nord a 2.180 m. Il Piz Lat fa da spartiacque tra la Val Venosta con il fiume Adige e l’Engadina con il fiume Inn.
L’escursione parte dalla Malga di Resia, raggiungibile in auto partendo dal paese di Resia (Alta Val Venosta) imboccando la strada che porta a Roja Belpiano fino a che troviamo un indicazione sulla nostra destra per la Malga, da qui proseguiamo su strada sterrata fino a raggiungerla. Lasciata l’auto alla Malga si continua a piedi sulla strada fino a giungere a dei cartelli segnaletici dove troviamo l’ indicazione Piz Lad sentiero 5.

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Il sentiero si innalza moderatamente tra i larici fino a raggiungere il Sesslad-Kreuz un piccolo spallone erboso dove troviamo una croce e una rosa dei venti, a questo punto il sentiero confluisce su una ex strada militare che seguiremo.

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Lungo la strada ignoreremo una prima deviazione per il sentiero 5a mentre più avanti seguiremo il sentiero 5 che si stacca a sinistra dalla ex strada militare.

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Il sentiero si alza su pendii rocciosi e detriti fino a raggiungere la cresta sud-orientale della montagna dove continuiamo con pendenza maggiore fino a raggiungere la cima dove troveremo una croce e il libro di vetta. Dalla cima il panorama è vastissimo dall’Alta Val Venosta, alle montagne della Valle Lunga, alle cime dell’Engadina e al gruppo del Ötztaler.

 

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PUNTO DI PARTENZA : Malga di Resia (Rescher Alm) 2020m
SENTIERO: 5
DISLIVELLO: 788m
DIFFICOLTA’: EE

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Cima Undici – Elferspitze 2926 m

DSCF1731 Cima Undici o Elferspitze è una montagna delle Alpi Retiche che fa parte del piccolo gruppo delle Ore solari di Val Roja ( Rojner sonnenhur ) infatti Cima Undici (Elferspitze) assieme alle vicine Cima Dieci (Zehnerkopf) e Cima Dodici (Zwolferkopf) ha da sempre costituito una sorta di piccola meridiana naturale usata dagli abitanti di Roia (Rojen), piccolo paese che si trova a 2000 m ed è considerato il paese italiano più alto abitato tutto l’anno nelle Alpi orientali. L’escursione parte dalla malga di San Valentino (Haider Alm) raggiungibile con la seggiovia che parte da San Valentino alla Muta paese dell’alta Val Venosta. Arrivati alla malga si segue il sentiero 9, che ricalca anche il sentiero 14 dell’Alta Via di Resia (Reschensee-Höhenweg), lungo il sentiero incontriamo, in corrispondenza del Roter Eck 2299m, un bel punto panoramico. Proseguendo raggiungiamo un incrocio dove, sulla nostra sinistra, troveremo dei cartelli che indicano la deviazione da prendere per Elfer kopf (Cima Undici).

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Si procede sempre sul sentiero numero 9 lungo lievi pendii, che divengono sempre più ripidi fino alla forcella Haiderschartl 2743m (Forcola della Muta). Da qui si prende la cresta rocciosa che in caso di terreno bagnato, neve o ghiaccio, può presentare qualche difficoltà essendo un po’ esposta in alcuni punti, tanto da richiedere passo sicuro.

 

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Proseguendo si raggiunge la piatta cima ove è posta una grande croce con il libro di vetta.

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Da qui possiamo ammirare un magnifico panorama che spazia dall’Ortles, alle cime dell’Engadina, alla Palla Bianca, al gruppo del Ötztaler e alle altre cime dell’alta Val Venosta.

 

PUNTO DI PARTENZA : Malga di San Valentino (Haider Alm) 2149m

SENTIERO: 9

DISLIVELLO: 777m

DIFFICOLTA’: EE

Punta Almana 1390m

DSCF2577 La Punta Almana è una montagna delle Prealpi bresciane che fa da spartiacque tra il Lago d’Iseo e la Val Trompia. Dalla città di Brescia si distingue per la sua forma triangolare a fianco del massiccio del Monte Guglielmo. E’ un trekking classico dell’escursionismo bresciano fin dai primi del 1900. L’Escursione ha inizio da Portole 560 m che si raggiunge salendo per alcuni chilometri da Sale Marasino, paese della sponda bresciana del Lago d’Iseo . Si parcheggia nei pressi della trattoria Portole e seguendo le indicazioni a sinistra del Sentiero Della Resistenza ” Brigata Giustizia E Liberta’ Barnaba”  per la Forcella di Sale, si prende la mulattiera che attraversa inizialmente un gruppo di case, per poi salire ripidamente su fondo in cemento fino alla Forcella di Sale, qui passiamo sul versante valtrumplino con vista sul monte Guglielmo. DSCF2574 Arrivati alla forcella troviamo una Santella, ignoriamo i segnali per la via Attrezzata e prendiamo la stradina a destra della Santella fino a giungere ad un segnale bianco azzurro del 3V che indica chiaramente la via di salita all’Almana, entriamo in un bosco di abeti per uscire poi definitivamente all’aperto con magnifica vista sul Guglielmo e sulla valle di Gardone Val Trompia, proseguendo il sentiero costeggia un salto roccioso dove sono state poste delle funi di sicurezza, si continua a salire sul fianco della montagna fino a giungere ad una spalla da cui si vede la cima, a questo punto il sentiero diventa più ripido e ci porta alla croce di vetta. DSCF2590 Da qui abbiamo una magnifica veduta che spazia dalla pianura , al sottostante lago d’ Iseo con Montisola, alle Orobie, al Guglielmo e alle altre cime della Val trompia. DSCF2598 DSCF2579

PUNTO DI PARTENZA: Portole 560m

SENTIERO: SENTIERO DELLA RESISTENZA ” BRIGATA GIUSTIZIA E LIBERTA’ BARNABA” , 3V

DISLIVELLO: 830m

DIFFICOLTA’: E