Mese: gennaio 2018

Val Canè e Bivacco Valzaroten 2208m

La Val Canè è una bellissima valle camuna compresa tra la Val Grande a ovest e la Valle delle Messi ad est. Questa valle ha inizio dal paese di Canè e termina  sotto il gruppo della punta di Pietra Rossa, è percorsa dal torrente Fiumecolo e come le sue convalli è ricca di fauna (stambecchi, camosci e cervi). L’escursione ha inizio da Canè frazione di Vione in Valle Camonica che si raggiunge lasciando la Ss.42 del Tonale e imboccando la deviazione per Stadolina, superiamo la stretta strada che attraversa il piccolo paese e proseguiamo superando il paese di  Vione  dove continuiamo seguendo le indicazioni per Canè. Giunti a Canè continuiamo oltre il paese su via Cima Bleis  fino al parcheggio sterrato dove lasciamo l’auto. Qui troviamo un pannello del Parco nazionale dello Stelvio con le indicazioni ,

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noi proseguiamo sulla strada cementata che inizia con un tornante, passiamo accanto alla storica Baita Stotegarga dove troviamo un cartello con una curiosa scritta “Le vere meraviglie non costano una lira. Camminare rende lieti. Sotterrate i pensieri … e i barattoli vuoti.” Proseguiamo in  salita attraverso prati,

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larici e baite, successivamente continuiamo in falso piano su sterrato fino a raggiungere Cortebona 1766m dove troviamo un parcheggio e la Baita con il centro informazioni.

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Sul percorso incontriamo sulla destra una “Calchera”, si tratta di una fornace di calce restaurata, accanto vi è un cartello che ne descrive l’utilizzo.

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Attraversiamo il torrente su un ponte di legno e continuiamo tra larici e massi fino ad bivio dove, seguendo le indicazioni, andiamo a destra proseguendo con vari saliscendi fino a giungere

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ad una prateria chiamata Plazzo della Casera.

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da qui iniziamo a vedere il bivacco posto in alto sulla destra per chi sale. Riprendiamo a salire tra i rododendri fino a raggiungere un ponte che ci permette di attraversare   nuovamente il torrente .

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Iniziamo da qui la salita verso il bivacco,

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saliamo ripidamente con numerosi tornantini tra pietre e rododendri  fino a raggiungere il Bivacco Valzaroten.

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Il panorama è magnifico su tutta la valle e le montagne che la circondano: ad ovest   il Monte Bles e le cime di Glere, a Nord Punta di Pietra Rossa e la Cima Monticello mentre ad est vi sono dal monte Coleazzo e la Piramide di Somalbosco ,

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inoltre guardando verso la Valle Camonica possiamo ammirare l’Adamello.

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PUNTO DI PARTENZA : Canè (BS) 1476m

SENTIERO: 165

DISLIVELLO: 732m

DIFFICOLTA’: E

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Colle Presolana 1695m

Il Colle Presolana è posizionato tra il Pizzo di Corzene e la Presolana. L’escursione ha inizio dal Passo della Presolana, questo Passo, situato in provincia di Bergamo, collega la Val Seriana con la Val di Scalve. Lasciata l’auto nel grande parcheggio posto di fronte al bar Neve scendiamo brevemente in direzione Val Seriana fino  all’Albergo Spampatti e seguendo le indicazioni,

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imbocchiamo la mulattiera  che si inoltra nel bosco. Proseguiamo in falso piano attraverso dei prati fino a raggiungere la valle di Campello, ignoriamo la deviazione  per la baita Cassinelli DSC07460

e risaliamo nel bosco fino a raggiungere la  malga Corzenine 1363 m.

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Proseguiamo  lungo la carrareccia che porta alla malga Cornetto,

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fino a giungere ad un incrocio dove troviamo le indicazioni per il Colle della Presolana

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lasciamo quindi la carrareccia e imbocchiamo il  sentiero a destra

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che risale tra piante e cespugli fino  al Colle della Presolana 1695 m.

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Bello i panorama sulla Presolana, sul Pizzo di Corzene e sul Passo della Presolana.

 

PUNTO DI PARTENZA : Passo della Presolana 1297m (BG)

SENTIERO: 319

DISLIVELLO: 398m

DIFFICOLTA’: E

Cristo Pensante sul Castellazzo 2333m

Il Cristo Pensante è una statua di marmo bianco di Predazzo, scolpito da Paolo Lauton, che rappresenta Gesù seduto su una roccia mentre sta pensando. La corona di spine è stata realizzata con il filo spinato della Grande Guerra. La statua  è stata posata sul Castellazzo il 16 giugno 2009. L’escursione inizia dal Passo Rolle dove lasciamo l’auto nell’ampio parcheggio.  Ci incamminiamo in discesa in direzione di San Martino di Castrozza, dove alla prima curva troviamo le indicazioni per il Castellazzo

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oltre ad un  piccolo stabile. Da qui proseguiamo, sulla sinistra, su di una stradina sterrata , lungo questo tratto di percorso abbiamo la possibilità di ammirare le Pale di San Martino con lo spettacolare Cimon della Pala, detto anche il Cervino delle Dolomiti.

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Raggiungiamo quindi  il Rifugio Capanna Cervino

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dove possiamo già ammirare il Castellazzo. Continuiamo, sempre sulla sterrata, fino ad arrivare ad un bivio con indicazioni

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per il Castellaz  dove noi ci dirigiamo  passando attraverso prati .

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Giunti ai piedi del Castellaccio continuiamo sul sentiero che ora  sale  ripido sul versante sud, proseguiamo attraverso un grande ghiaione, che

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risaliamo con ripidi tornantini  fino a raggiungere la statua del Cristo Pensante.

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Continuando sul sentiero con una breve deviazione fino a raggiungere la vera cima del Castellazzo dove

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troviamo resti di costruzioni risalenti alla  prima guerra mondiale.

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Magnifico il panorama che spazia su gran parte delle Dolomiti.

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Scendiamo dal versante opposto sul sentiero

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che con stretti tornanti ci consente di raggiungere un  pianoro  dove troviamo  le indicazioni per Baita Segantini .

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Dalla Baita possiamo godere un magnifico panorama sulle Pale di San Martino.

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Da questo punto,  seguendo le indicazioni, raggiungiamo la Capanna Cervino e infine a Passo Rolle.

 

PUNTO DI PARTENZA : Passo Rolle 1984m (TN)

SENTIERO: Castellaz e Cristo Pensante

DISLIVELLO: 349m

DIFFICOLTÀ’: E