Mese: agosto 2021

Lago di Tovel 1178m

Il lago di Tovel è uno splendido lago alpino che si trova in val di Non e un tempo veniva anche chiamato Lago Rosso perché le sue acque durante i mesi estivi si tingevano di un colore rossastro. Secondo studi scientifici questo fenomeno era dovuto dalla presenza di un’alga chiamata Tovellia Sanguine, ma improvvisamente nel 1964, questo fenomeno cessò. Una leggenda popolare invece racconta che la principessa Tresenga, la figlia re di Ragoli, chiesta in sposa da molti pretendenti che però insisteva a rifiutare. Lavinto re di Tuenno, non era assolutamente propenso a rassegnarsi, e dopo essere stato respinto, mandò il suo esercito contro Ragoli. Né la principessa né il suo popolo però, erano disposti a sottomettersi al re Lavinto e risposero all’attacco. La leggenda dice che la battaglia si sia combattuta sulle rive del lago e che la principessa Tresenga sia stata trafitta da un colpo di spada proprio dallo stesso Lavinto. Il popolo di Ragoli venne sterminato sulle rive del lago e il sangue dei morti in battaglia tinse il lago. L’escursione inizia dal parcheggio in prossimità del lago, arrivati in Val di Non raggiungiamo il paese di Tuenno e imbocchiamo la SP14 della Val di Tovel, arriviamo all’ultimo parcheggio a pagamento e lasciamo l’auto. Proseguiamo fino al piccolo negozio di souvenir, l’escursione circolare può essere intrapresa in entrambe le direzioni, verso il bosco o verso l’albergo “Lago Rosso”, noi prendiamo il sentiero lungo la riva sinistra.

Proseguiamo su questo sentiero che diviene ripido e stretto ma protetto in alcuni punti più esposti con corde d’acciaio, superiamo alcuni scalini dove dobbiamo prestare un po’ di attenzione, a causa della strapiombante parete rocciosa, superato questo breve tratto esposto, continuiamo in discesa e raggiungiamo le piccole spiagge di ghiaia bianca, dove possiamo ammirare il lago in tutto il suo splendore.

Proseguiamo concedendoci una breve deviazione per ammirare la Cascata del Rislà

Riprendiamo il sentiero, ora più largo, in direzione del lago e proseguiamo attraverso il bosco a ridosso della riva. Proseguiamo fino a giungere all’albergo Lago Rosso, poco oltre incontriamo l’interessante centro visitatori, dove vale la pena di fermarsi, ed infine sempre seguendo il sentiero raggiungiamo il parcheggio.

Lago di Tovel

PUNTO DI PARTENZA : parcheggio lago di Tovel 1150m (TN)

SENTIERO: C03

DISLIVELLO: 28m

DIFFICOLTA’: E

Val di Fumo e Rifugio Val di Fumo 1997 m

La Val di Fumo è una valle trentina posizionata alla base del Carè Alto, seconda cima del gruppo dell’Adamello. Questa magnifica valle ha conservato nei secoli il suo fascino selvaggio, si ritiene che il suo nome che derivi dalle lotte che si verificavano tra gli abitanti delle valli Giudicarie e della Val Camonica per il possesso di questo territorio. I contadini bruciavano i pascoli della valle per impedire ai rivali contendenti il loro uso, da cui il nome val di Fumo. L’escursione ha inizio dal parcheggio a pagamento della Diga di Malga Bissina a 1850 m, che si raggiunge percorrendo la strada asfaltata della Valle di Daone che inizia dai Forti di Lardaro, si superano i paesi di Praso e Daone, fino a raggiungere il citato parcheggio.

Lasciata l’auto seguiamo le indicazioni del segnavia 240 e imbocchiamo la strada sterrata che costeggia ad ovest il lago artificiale di Malga Bissina

e raggiungiamo Malga Breguzzo.

Davanti a noi si apre un panorama molto suggestivo.

In primo piano notiamo una piccola cascata del Chiese dall’acqua spumeggiante e sullo sfondo la Val di Fumo chiusa dall’imponente mole del Carè Alto 3465 m.

Continuiamo sul sentiero 240 che si inoltra nella valle

salendo dolcemente tra i mughi nelle vicinanze del fiume Chiese, raggiungiamo in seguito alcune praterie dove possiamo vedere cavalli al pascolo.

Proseguiamo su un pianoro erboso, sempre a fianco del Chiese, fino a giungere alla Malga Val di Fumo 1880 m, attraversiamo il fiume su di un ponticello di legno e percorriamo la breve salita che ci porta al Rifugio Val di Fumo 1997 m

Dal rifugio possiamo ammirare un magnifico panorama che comprende il Lago di Malga Bissina e la Val Daone mentre sul lato opposto abbiamo il Carè Alto e, alla sua sinistra, vediamo le cime del suo Gruppo che sono state teatro di aspre battaglie durante la Grande Guerra: il Corno di Mezzo 2800 m, il Corno di Vigo 2939 m e la Cresta di San Valentino 2800 m, mentre alla sua destra vi sono il Monte Folletto 3300 m, i Denti di Folletto 3200 m e il Corno di Cavento 3400 m.

PUNTO DI PARTENZA : parcheggio presso il Lago artificiale di Malga Bissina 1790m

SENTIERO: 240

DISLIVELLO: 207m

DIFFICOLTA’: E

Giro del Lago di Braies e Malga Foresta

Il Lago di Braies è uno dei più famosi laghi alpini italiani. Questo lago naturale che si trova alla fine della omonima valle nel parco naturale Senes – Fanes- Braies, nelle sue acque si specchia l’imponente Croda del Becco. In questi luoghi si è svolta la serie televisiva “Un passo dal cielo” che ha reso ancor più famosa la vallata. Questa escursione ha inizio dal parcheggio Lago di Braies, a destra dell’albergo “Pragser Wildsee”, imbocchiamo il sentiero 1, che è anche l’inizio dell’Alta via delle Dolomiti n.1 Braies Belluno,

passiamo accanto a una piccola chiesa, ma storicamente famosa dedicata alla Madonna, infatti

qui si fermarono a pregare l’Arciduca Francesco Ferdinando e la moglie prima dell’attentato di Sarajevo, inoltre qui vennero liberati alcuni prigionieri politici di Hitler detenuti a Braies. Proseguiamo sul sentiero e giungiamo alle sponde del lago, ora il sentiero continua con piacevoli saliscendi fino ad ad incontrare una spiaggia di sassi bianchi bagnata dall’acqua color verde smeraldo del lago. A questo punto ci dirigiamo a destra dove troviamo le indicazioni del sentiero 19 che imbocchiamo in direzione Malga Foresta o Grunwaldalm.

Il sentiero prosegue in moderata salita fino a raggiungere la malga Foresta posta a 1590m in splendida posizione tra il Gruppo di Senes e la catena di montagne della Hochalpe.

Torniamo indietro fino al lago e proseguiamo sul sentiero che costeggia il lago, passiamo accanto a un curioso spiazzo dove sono posti molti ometti di pietra,

ora il sentiero si fa più stretto ma ben attrezzato con scalini e ringhiere di protezione.

Sotto di noi possiamo ammirare le acque smeraldine del lago con le sue spiaggette e le montagne circostanti,

Oltrepassiamo la palafitta resa famosa dalla suddetta serie televisiva, dove noleggiano le barche per fare un giro del lago,

e raggiungiamo di nuovo il punto di partenza.

PUNTO DI PARTENZA : Parcheggio Lago di Braies 1490m (BZ)

SENTIERO: 1, 19

DISLIVELLO: 100m

DIFFICOLTA’: E