Lago di Garda

Rifugio San Pietro

L’escursione inizia dal parcheggio a pagamento del Lago di Tenno, nei pressi del Club Hotel Lago di Tenno, che si raggiunge da Riva del Garda (TN) seguendo le indicazioni stradali per il paese di Tenno.
Questo lago ha avuto un’origine particolare, infatti si è formato a seguito di una enorme frana che si è staccata dal monte Misone ed ha sbarrato l’afflusso del torrente Ri Sec che successivamente è divenuto l’unico immissario.

Lasciata l’auto scendiamo le scale che portano al lago, ci dirigiamo a destra oltrepassiamo una zona pic-nic e proseguiamo a sinistra sempre seguendo la riva del lago e le indicazioni del sentiero 406 in direzione Terra Rossa.

Lasciamo alle nostre spalle il lago di Tenno sempre seguendo la mulattiera.

Giunti a Terra Rossa imbocchiamo il sentiero 406A per Casa Bastiani,

il sentiero sale nel bosco con alcuni tornanti fino a giungere alla caratteristica Casa Bastiani.

A questo punto seguiamo le indicazioni per il Rifugio San Pietro, proseguiamo immettendoci sulla strada asfaltata che proviene da Ville del Monte, continuiamo fino ad un bivio dove troviamo nuove indicazioni che ci permettono, dopo aver superato un caratteristico cancello a volta, di raggiungere

il rifugio San Pietro 974m.

Accanto al rifugio sorge la bellissima Chiesetta datata XI secolo, si tratta di un antico luogo di culto frequentato, da secoli, dalle persone dei paesi circostanti.

Dal rifugio possiamo ammirare un magnifico panorama sulla parte settentrionale del lago di Garda e

delle montagne circostanti.

Per il ritorno possiamo fare un percorso ad anello, quando ritorniamo a Casa Bastiani non seguiamo il percorso di andata, ma imbocchiamo il sentiero 406 e dopo una ripida discesa giungiamo al caratteristico paese medioevale di Canale.

Dal paese seguiamo le indicazioni per il lago di Tenno e torniamo al parcheggio.

PUNTO DI PARTENZA :parcheggio Lago di Tenno 550m (TN)

SENTIERO: 406A, 406

DISLIVELLO: 424m

DIFFICOLTA’: E

Annunci

Monte Castello di Gaino 870m

DSCF1114

Il Monte Castello di Gaino è una montagna che, seppure di modesta elevazione, offre un vasto panorama che spazia dall’intero Lago di Garda alla Pianura Padana fino agli Appennini, per questa sua caratteristica è una montagna molto frequentata. L’escursione parte da Navazzo 487m frazione di Gargnano, paese sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Per raggiungere il paese di Navazzo, giunti a Gargnano si devono seguire le indicazioni  per la Valvestino, la strada sale con con alcuni tornanti fino ad un grande incrocio dove troviamo un campeggio e un bar, noi seguiamo sempre la direzione Valvestino e dopo poco incontriamo il cartello del paese di Navazzo, proseguiamo fino ad incontrare la prima strada (via Sostaga) che si stacca sulla sinistra, la imbocchiamo e proseguiamo fino a giungere ad uno spiazzo posto sotto la chiesa, nei pressi del campo sportivo, qui lasciamo l’auto. Procediamo salendo alcuni gradini fino al campo sportivo e prendiamo la stradina asfaltata a destra che inizia a salire divenendo un sentiero. Raggiungiamo un bivio, attraversiamo la strada asfaltata  e prendiamo la mulattiera che sale davanti a noi con vista sul Monte Pizzoccolo,

procediamo fino ad un altro bivio, qui imbocchiamo la mulattiera che sale a sinistra,

proseguiamo e passiamo davanti a Villa Lena giungendo così ad un nuovo bivio dove troviamo un palo in cemento, noi ci dirigiamo a destra seguendo le indicazioni verniciate sul palo.

Continuiamo sul versante della valle delle Camerate fino a che troviamo un rustico cartello di legno con indicazione “Monte Castello”, lo seguiamo lasciando la mulattiera.

Passiamo vicino ad un capanno di caccia e giungiamo in cresta dove possiamo ammirare un primo scorcio sul lago di Garda e sul monte Baldo. Il sentiero prosegue scendendo dal crinale e si porta nuovamente sul versante della Valle delle Camerate.

Il percorso si dirige ora verso sinistra salendo ad una piccola sella dove con una breve deviazione abbiamo la possibilità di vedere un magnifico panorama sulla parte meridionale del lago di Garda e dove troviamo una nicchia con una Madonnina. Tornati sul sentiero proseguiamo sino alla base del pendio sommitale, qui il sentiero sale ripido e attrezzato con funi metalliche per agevolare la salita e la discesa,

si tratta comunque di un breve tratto da percorrere con la dovuta attenzione, che finisce pochi metri sotto la vetta. Giunti sulla cima troviamo una grande croce,

il libro di vetta e un fantastico panorama sul Lago di Garda e i monti circostanti.

DSCF1092

PUNTO DI PARTENZA :Navazzo 487m (BS)

SENTIERO: 21

DISLIVELLO: 383m

DIFFICOLTA’: EE